Il tour di Above the Tree nei Paesi dell’Est Europa

Posted by on Ago 6, 2018 in Uncategorized |

Mentre prosegue il suo impegno con Johnny Mox e gli Stregoni, il gruppo itinerante che fa suonare i migranti dei centri di accoglienza, Above the Tree (al secolo, Marco Bernacchia) continua anche a portare avanti il suo progetto da solista e lo ha fatto, tra i mesi di giugno e luglio, spostandosi fuori dai confini nazionali e approdando nei Paesi dell’Est Europa. In Italia, d’altro canto, chi come Above the Tree si muove fuori dai tradizionali circuiti discografici e si ostina a varare progetti indipendenti e coraggiosi trova con difficoltà luoghi idonei in cui esprimersi. Fortunatamente non è così dappertutto, e l’accoglienza che il nostro connazionale ha avuto nelle sue serate è stata davvero calorosa. Il tour, la cui locandina mostra una foto di Above the Tree che indossa il suo curioso “costume di scena”, uno scatolone dipinto con le fattezze di un pollo calzato in testa, si componeva di varie tappe le ultime delle quali, infine, hanno riportato il cantante “a casa”. Above the Tree è partito il 28 giugno alla volta della Moldavia, dove è rimasto fino a 30 esibendosi nella straordinaria location di ArtLabyrinth. Il 5 luglio si è poi spostato ad Odessa e il 7 luglio a Kiev, dove ha preso parte all’Atlas Festival. La tappa successiva è stata Dnipro, dove all’artista è stato concesso lo spazio-terrazza del locale museo. A seguire, il 10 luglio Above the Tree si è esibito a Bila Tserkva, al KULT, e l’11 luglio presso l’Urban Space di Ivano Frankivsk. L’ultima tappa nell’Est Europa è stata il 13 luglio a Varsavia. Infine, il musicista è “rimpatriato” il 14 esibendosi a Padova allo Yucca Fest. Above the Tree ha seguito passo passo i suoi spostamenti condividendoli sulla sua pagina Facebook e mostrando grande entusiasmo per molte delle bellezze che ha trovato in luoghi inattesi, o comunque solitamente fuori dai circuiti più battuti dal turismo. Ad esempio, in Moldavia Above the Tree ha potuto suonare negli spazi di ArtLabyrinth, che è una sorta di “centro sociale” sorto all’interno di un vecchio museo della città Chisinau. Il focus è sull’arte e sulla ricerca: in queste sale di solito vengono ospitate mostre, ma anche convegni, laboratori, esibizioni, nonché la musica live. ArtLabyrinth non è tanto, però, uno spazio fisico, quanto più le persone che lo formano: un collettivo di artisti che in passato ha lottato per l’indipendenza del Paese e oggi lottano per una sua crescita culturale. Un altro evento molto importante a cui Above the Tree ha potuto partecipare è stato l’Atlas Festival di Kiev, un importante momento di condivisione musicale che si svolge una volta ogni anno e che per il 2018 è giunto alla sua terza edizione. Sul palco del festival è ben accetto ogni tipo di musica, dal rock, all’indie, dall’hip hop alla musica elettronica. L’ultimo appuntamento del tour europeo di Above the Tree si è svolto nell’ambito di un altro festival, lo Yucca Fest di Padova. In realtà lo Yucca Fest, che prende il nome dalle piante che adornano piazza Gasparotto, in cui si svolge, è un evento che si protrae per quattro settimane, coinvolgendo gli abitanti di Padova con concerti, canti e balli. Il 14 luglio Above the Tree ha animato la serata con le sue sonorità nuove, sempre coinvolgenti, forse un po’ inquietanti perché parlano ad una parte di noi che in ben pochi cercano di stimolare.

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