Il mare e la musica: Above the Tree e Albeggia

Posted by on Ott 18, 2017 in Uncategorized |

La musica è sempre fonte di ispirazione, specie quando esce dai suoi luoghi istituzionali per entrare direttamente nella vita delle persone per dare vita ad una colonna sonora davvero unica. Ovunque essa risuoni la musica è capace di risvegliare sentimenti sopiti in fondo all’animo umano, ma ancora di più ciò accade quando la bellezza della musica si sposa alla potenza della natura. Pensando a creare dunque un’atmosfera di grande suggestione, il comune di Modolfo (in provincia di Pesaro Urbino nelle Marche) ha inaugurato quest’anno un nuovo progetto che si è poi sposato ad una rassegna che è giunta alla sua settima edizione, il MAF. Il progetto in questione si chiama “Albeggia” ed ha preso il via nel mese di giugno per poi terminare in modo trionfale nel mese di agosto, concludendosi proprio insieme al MAF. Il MAF è il Marotta Acustica Festival, una rassegna che ha preso il via sette anni fa e all’epoca era dedicata soltanto alla musica acustica, vale a dire suonata con il solo accompagnamento della chitarra. Con il tempo poi la manifestazione, visto il successo riscosso, si è allargata sempre di più fino a comprendere diverse forme artistiche. Per l’edizione 2017 la location non è cambiata: il festival ha luogo lungo le spiagge di sabbia finissima del litorale di Marotta, altro comune in provincia di Pesaro Urbino. Quest’anno si è svolta tra il 18 e il 20 agosto con tanti concerti sulla spiaggia ma anche con iniziative di altro genere. Non sono mancate le performance artistiche, curate da Elisa Valentini, e ovviamente non sono mancati gli angoli di ristoro con food & beverage. MAF sta anche per Music, Art & Fun, perché l’intento principale degli organizzatori, a capo dei quali vi è l’associazione Marotta Mondolfo Eventi, è di intrattenere in modo intelligente e piacevole chi ama trascorrere non solo le sue giornate, ma anche le sue serata sulla spiaggia. All’interno del MAF, che ha visto susseguirsi le esibizioni di molti talentuosi artisti del panorama italiano come Calle Manara, ElectricBallroom, Tribunale Obhal, Riverweed e Ponzio Pilates, si è svolto anche l’ultimo concerto di “Albeggia”. Albeggia è stata infatti una minirassegna composta in tutto da quattro concerti accomunati dal fatto di svolgersi in riva al mare all’alba: un’incredibile sinestesia di sensazioni sonore, uditive, visive e olfattive che hanno dato vita ad una serie di spettacoli mozzafiato. Il primo artista che si è esibito all’interno di Albeggia è stato il duo Opez, che ha suonato il 25 giugno presso il molo di Marotta. Gli Opez sono Massi Amadori alla chitarra e Francesco Tappi al contrabbasso: la loro musica parla di viaggi attraverso spazi sconfinati, ed evoca mete remote da raggiungere con fatica ma anche caparbia volontà. Il 16 luglio è stata la volta di Baggia, nome d’arte di Simone Baggiani, che si esibisce alla chitarra con pezzi blues caratterizzati da una forte contaminazione di generi. Gli ultimi due appuntamenti si sono svolti in concomitanza con le ultime due serate del MAF, il 19 e 20 agosto. Sabato 19 ha suonato il suo pianoforte Tommaso Sgammini, abilissimo nell’annullare il sottile confine che esiste tra la fantasia e la realtà. Infine, in chiusura, domenica 20 agosto è stata la volta di Marco Bernacchia con il suo progetto Above the tree. Anche sulla spiaggia di Marotta Above the Tree è riuscito a stupire con le sue sonorità sempre nuove, con la sua capacità di creare un genere musicale completamente inedito. MAF e Albeggia hanno quindi chiuso insieme l’estate musicale di Marotta.

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