Gli Stregoni incontrano i Buskers

Posted by on Set 11, 2017 in Uncategorized |

Due realtà diverse, ma ugualmente ai “confini”: la band itinerante degli “Stregoni” di Johnny Mox e Above the tree, formata ogni sera e ad ogni concerto da artisti nuovi, con sonorità diverse e improvvisazioni in continuo cambiamento, e i “buskers”, gli artisti di strada. Anche se sono definiti “artisti”, coloro che si esibiscono nelle pubbliche vie con spettacoli di abilità manuale o giochi di prestigio sono da sempre considerati dei “fuori casta”, persone che si pongono al di fuori della società. Per quanto i loro giochi e la loro indiscussa abilità riescano ad incantarci, è innegabile che vengano sempre guardati con occhi un po’ diffidenti. Ma da qualche anno a questa parte anche i busker (termine anglosassone che viene dal verbo “to busk” che vuol dire chiedere) hanno acquisito una diversa nobiltà. I buskers sono per eccellenza i giocolieri, coloro che si esibiscono dando prova della loro bravura fisica nell’eseguire acrobazie ed esercizi che sembrano essere magici. Anche se conferiscono sempre un’impressione di massima naturalezza, in realtà dietro ogni singolo esercizio ci sono ore ed ore di prove, tanto sudore e tanta fatica. Adesso anche in Italia i buskers non si esibiscono solo, come sempre hanno fatto, in modo sporadico e individuale, ma all’interno di veri e propri festival che hanno sempre la capacità di affascinare un nutrito pubblico. Ad esempio quest’anno, per la terza edizione, si è svolta a Purano di Marano di Valpolicella, in provincia di Verona, la manifestazione “Valpolicella Burskers”, ed è stato in quest’occasione che le performances degli artisti di strada si sono incrociate con le jam session degli Stregoni. L’evento si è svolto tra il 2 e il 3 giugno 2017 dal primo pomeriggio fino a sera inoltrata ed ha previsto tantissimi appuntamenti, quest’anno più ricchi che mai. Infatti la kermesse è riuscita ad autofinanziarsi grazie ad una raccolta fondi portata avanti attraverso la piattaforma di crowdfunding “Musicraiser”. Purano è un piccolo delizioso borgo della Valpolicella, che è nota soprattutto per i suoi vini ma dove si cerca sempre di mantenere viva un’attrattiva turistica con un’offerta di qualità di eventi fuori dal comune. “Vapolicella Buskers” è organizzato dall’associazione “Multitraccia” e da “Ludica Circo” che ne ha curato la direzione artistica. Il comune di Marano ha dato il suo patrocinio, e l’AGSM, l’agenzia che si occupa di gestire le utenze dei servizi pubblici di Verona, ha offerto il suo contributo. Quindi per l’edizione 2017 si è potuto stilare un programma davvero molto nutrito, con tanti gruppi e musicisti che si sono avvicendati sul palco a suonare mentre i buskers si esibivano. Inoltre è stato allestito anche un mercatino dell’artigianato locale e dei prodotti enogastronomici della Valpolicella. L’organizzazione è sa impeccabile: per non intasare il piccolo borgo sono stati organizzati dei bus navetta, anche se in molti hanno preferito raggiungere Purano facendosi una bella passeggiata in questo magnifico territorio. Tra i vari gruppi che si sono esibiti nell’ambito della manifestazione, oltre alla “folk one man band” di Phill Reynolds e all’Old Pepper Jass Band, c’erano anche gli Stregoni di Johnny Mox e Above the tree con la loro “improvvisazione migrante” fatta di un mix di sonorità afro-gospel e di musica elettronica. La loro esibizione ha fatto da sottofondo ideale alle acrobazie del trampoliere Giacomino, al giocoliere Karacongioli e a tutti gli altri buskers che hanno dato il meglio della loro arte. Due giorni di arte, musica e libertà a Purano.

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