Gli Stregoni allo Zac! di Ivrea

Posted by on Set 11, 2017 in Uncategorized |

Continua il viaggio degli Stregoni attraverso l’Italia, al fine di far conoscere meglio le tante storie che i rifugiati in fuga dal guerra e povertà portano con sé e che sanno raccontare attraverso il linguaggio universale della musica. Uno degli ultimi concerti della band “fluida” creata da Johnny Mox e Above the Tree si è tenuto venerdì 23 giugno 2017 a Ivrea, presso la sede della cooperativa Zac! (Zone Attive di Cittadinanza). Zac! è una realtà istituzionalmente molto vicina al progetto stregoni. La cooperativa onlus è stata fondata di recente, nel 2014, ma sin da quel momento si è data molto da fare per favorire l’incontro e l’aggregazione tra le persone. Zac! gestisce il Movicentro, una struttura polifunzionale dove si possono svolgere tante attività diverse e che è sempre aperta al pubblico per ogni tipo di iniziativa. Ad esempio, una sezione è dedicata al mercatino dei produttori locali, al fine di incrementare una cultura alimentare che spinga le persone a nutrirsi consapevolmente acquistando i prodotti del territorio. C’è un bar dove è possibile organizzare ogni tipo di evento; ci sono spazi dedicati ad incontri estemporanei come rappresentazioni teatrali o mercatini artigianali. Nella aule vengono organizzati laboratori per giovani, per studenti, ma anche per adulti; la sala conferenze è a disposizione di organizzazioni o gruppi che possano averne bisogno. E infine al Movicentro c’è anche una sala concerti, perché la musica è un mezzo potente per la comunicazione tra le persone più diverse, capace di creare fratellanza e unione come poche altre cose al mondo. Questo è da sempre il pensiero che muove gli Stregoni, il cui percorso doveva quindi inevitabilmente condurre al Movicentro dello Zac! La serata è stata fissata non a caso il 23 giugno alle ore 22:00: il giorno seguente, 24 giugno, si celebrava la Giornata Mondiale del Rifugiato, per la quale il centro ha pensato a tante iniziative davvero inclusive. Al centro della giornata infatti c’è stato un curioso esperimento culinario dal titolo “Cucine dal mondo – Cucino il mondo!” durante il quale i richiedenti asilo provenienti da Senegal, Nigeria, Gambia, Ghana e Pakistan si sono messi ai fornelli per far assaggiare a tutti le specialità della loro terra. A seguire si è tenuto lo spettacolo musicale “Human Harmony” del Gruppo Portaverta. Ma sono stati gli Stregoni di Johnny Mox e Above the Tree a fare da apripista a questa grande giornata di festa con il concerto “Across the Borders” messo in scena insieme ai C+C Maxigross e grazie alla collaborazione con la cooperativa Marypoppins. Insieme a Mox e Above the Tree questa volta hanno suonato e cantato tutti coloro che si trovano a transitare attraverso il Movcentro: ragazzi, rifugiati, migranti di ogni provenienza ed estrazione sociale che sono riusciti a creare ancora una volta sul palco la magia di un linguaggio che superare le barriere, che è riuscito a passare attraverso le frontiere. Con il solito mix di hip hop e musica psichedelica, di electro-tribalismo e musica africana e gospel, il concerto ha preso come sempre le mosse dalle sonorità contenute nei telefoni cellulari dei migranti per poi espandersi nell’improvvisazione pura. Lucia Panzieri, la presidente di Zac!, si è detta estremamente felice della presenza nel loro centro degli Stregoni, consapevole del fatto che quello che loro fanno è molto più che realizzare qualche concerto. Gli Stregoni cercano di farci acquisire la consapevolezza dell’umanità di quei fratelli che spesso non riusciamo a considerare tali e vediamo lontani e distanti da noi.

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