Gli Stregoni alla “Festa del racconto”

Posted by on Giu 22, 2018 in Uncategorized |

L’avventura degli “Stregoni” di Johnny Mox e Above the Tree, nata quasi per un gioco, si appresta a farsi sempre più seria: probabilmente è giunto il momento in cui la band, così come essi stessi desideravano, potrà affrancarsi dai suoi creatori per cominciare a camminare con le sue gambe. Si moltiplicano gli eventi e le iniziative in cui la band itinerante, formata per lo più da ragazzi dei centri di accoglienza, viene chiamata a partecipare: una delle ultime manifestazioni in cui si sono esibiti è un importante evento letterario ed editoriale, la “Festa del racconto”.

La “Festa del racconto” è nata nel 2006 come piccola manifestazione di nicchia, voluta soprattutto dalle biblioteche di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera, che sono i comuni coinvolti. Anno dopo anno il numero dei partecipanti, sia dal punto di vista del pubblico che degli autori che intervengono, si è ampliato sempre di più tanto che, ad oggi, la kermesse vanta dei numeri di tutto rispetto. Quest’anno si è svolta la tredicesima edizione che ha visto un programma molto nutrito, che si è dipanato sulle ormai consuete piazze di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera tra il 23 e il 27 maggio 2018.

Tantissimi gli ospiti prestigiosi, provenienti da tutta Italia ma anche da tutto il mondo. Il tema quest’anno è stato “raccontare il corpo”: il corpo inteso sia nel senso della sua fisicità, ma anche il corpo comunitario del gruppo che si unisce in nome di un’unica passione. A raccontare le varie sfaccettature di una tematica tanto interessante sono stati chiamati scrittori, giornalisti, filosofi. Nel programma della prima giornata c’è stato l’intervento del noto giornalista Gad Lerner, che per l’occasione ha effettuato la presentazione del suo nuovo libro e del problematico rapporto che al giorno d’oggi ogni uomo ha con il lavoro.

Nella giornata di giovedì è stata la volta di Elena Varvello, che ha parlato del mestiere della scrittura; di Marco Balzano, che ha raccontato l’importanza e il peso delle parole; di Alessandro Baronciani, il quale ha introdotto un altro aspetto della letteratura, il disegno. Alla sera si è esibito il duo svedese Kristal & Johnny Boy, in quanto la “Festa del racconto” è la celebrazione della parola, che trova la sua massima sublimazione nella musica. La musica quindi non è mai mancata nel corso dell’intera manifestazione: e per questo sabato pomeriggio gli Stregoni di Johnny Mox e Above the Tree hanno potuto portare la “corporeità” della loro musica sul palco dell’Auditorum Loria di Carpi. La loro esperienza musicale è fatta di corpi, carne e sangue, perché nelle jam session i ragazzi arrivati da lontano esprimono tutti i molteplici sentimenti che li attraversano, dalla rabbia per una sorte non scelta, alla speranza ineffabile di poter comunque cambiare la propria esistenza.

Tra gli altri ospiti che hanno preceduto e seguito l’esibizione degli Stregoni, c’erano anche Daria Bignardi con il suo libro “Storia della mia ansia”, la giornalista Concita de Gregorio, il giornalista Beppe Severgnini e la scrittrice spagnola Clara Sanchez. In questo prestigioso parterre non hanno sfigurato i giovani Stregoni con le loro alchimie musicali, che sanno spiegare più di un trattato politico quanto il mondo occidentale abbia bisogno di aprirsi, reinventarsi, di capire che la globalizzazione passa attraverso un’apertura delle frontiere che è mentale, prima ancora che fisica. La “Festa del racconto” si è chiusa infine domenica 27 maggio dopo tanti altri appuntamenti, eventi, incontri, in attesa dell’edizione del prossimo anno.

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