Anche Above the tree e E-Side al Festival Visioni Periferiche

Posted by on Set 12, 2016 in Uncategorized |

La contemporary art si configura in molti modi diversi: ormai l’arte è sperimentazione, contaminazione di generi, e si sviluppa, cresce e prolifera tra le strade della città. Non stupisce dunque il successo che negli ultimi tre anni ha avuto un evento che è stato inaugurato in Abruzzo, a Mosciano Sant’Angelo (provincia di Teramo). Si tratta del festival Visioni Periferiche, che si prefigge come scopo quello di offrire un nuovo punto di vista agli abitanti delle periferie urbane, spesso oggetto di degrado, per dimostrare invece come la bellezza possa dimorare dappertutto. La parola d’ordine però deve essere: dare libero sfogo alla fantasia. Ad ideare l’iniziativa è stata l’associazione Dimensioni bastarde, con la collaborazione di Attenti a… Nelle passate edizioni il festival Visioni Periferiche ha dato davvero un nuovo volto ai palazzi e alle costruzioni non sempre esteticamente gradevoli di Mosciano, che ora si può fregiare di alcuni murales e opere di street art di grande spessore artistico. Non a caso al festival e alle opere che ha prodotto è stato anche dedicato un documentario, incentrato soprattutto sulla figura di Axel Void, e che è andato in onda lo scorso autunno sul canale tematico SkyArte HD. Per l’edizione 2016 l’organizzazione ha deciso di cambiare location: non più Mosciano ma Giulianova, e più nello specifico il quartiere dell’Annunziata nella zona compresa tra via dei Pini e via Mattarella. Visioni Periferiche si è svolto tra il 26 e il 28 agosto a poca distanza dalla spiaggia abruzzese, e ha avuto il patrocinio del Comune di Giulianova. Come in passato, al centro della manifestazione ci sono stati gli artisti, i creativi di strada che hanno improvvisato performances ed installazioni trasformando in un vero e proprio museo a cielo aperto il quartiere dell’Annunziata. Tra gli artisti urbani che sono stati invitati quest’anno ci sono stati Giorgio Bartocci, Aris e Trve Handsta. Quest’ultimo si può dire che giocasse in casa visto che ha origini abruzzesi. Insomma non sono state deluse le aspettative di chi aveva partecipato anche in passato: negli scorsi anni avevano lavorato alle mura del centro di Mosciano Sant’Angelo artisti del calibro di Borondo, GioPistone, Alberonero, Endmeid, Alleg, Opiemme, DissensoCognitivo, 108, Mp5, Turbo Safari e Andreco, tutti noti anche a livello internazionale. Festival simili a Visioni Periferiche si svolgono ormai da oltre trent’anni in America, specie a New York, ma rappresentano una novità per l’Italia, di certo per l’Abruzzo. La manifestazione inoltre non è ruotata solo intorno alle arti visive, ma anche intorno alla musica, forma d’arte che più di ogni altra può offrire un nuovo sguardo sul reale, una nuova chiave di lettura. Nella giornata di sabato 27 agosto si sono esibiti Above the tree (Marco Bernacchia) ed E-Side (Matteo Sideri) che hanno suonato brani del loro ultimo lavoro, le cui sonorità hanno proprio lo scopo di esplorare il reale, di mostrarlo sotto una prospettiva diversa. Domenica sera invece si è esibita la band degli Inutili. Gli organizzatori della festa si sono chiesti se fosse opportuno permettere lo svolgimento del festival a seguito del terremoto che ha colpito il centro Italia la notte del 24 agosto, causando vittime e distruzione. Alla fine si è pensato che fosse meglio onorare gli impegni presi, portando a termine il lavoro già iniziato, anche se ovviamente la festa ha avuto un tono molto diverso da quello previsto. Sono state anche organizzate delle raccolte fondi a sostegno delle popolazioni che hanno subito le conseguenze del sisma.

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