Above the tree e E-Side in “RIOT”

Posted by on Mag 2, 2016 in Uncategorized |

Above the tree, artista contemporaneo ed eclettico il cui nome, al secolo, è Marco Bernacchia, continua a dimostrare come il “personaggio” dietro il quale cela le sue produzioni musicali si muova all’interno di un mondo variegato, fatto di musicalità e spunti che derivano dalle tradizioni più diverse, ma che trae la sua linfa vitale dalla collaborazione con altri artisti. Uno dei progetti più interessanti che Above the tree sta portando avanti in questo momento si chiama “Stregoni”, è stato concepito insieme a Johnny Mox (Gianluca Taraborelli) e prevede una serie di jam session all’interno di centri di immigrati, in collaborazione proprio con i profughi, alla scoperta delle loro sonorità. “Stregoni” è un work in progress, come numerosi altri dei lavori che Above the tree, con talento istrionico, riesce a portare avanti contemporaneamente. Infatti ha dato vita anche ad un nuovo pseudonimo, “Virtual Forest”, pubblicando con una etichetta indipendente i due album “Unconscious Cognition is the Processing of Perception” e “Ritual Machine Music”. Inoltre ha da poco concluso il tour “Above the tree & drum ensemble du beat” insieme ai Lightning Bolt che ha dato vita al’album “CAVE_MAN”. Non contento di questo, Bernacchia continua ad incarnarsi in personaggi sempre nuovi, come “Gallina” e “MAZCA”; ora da solo, ora in collaborazioni con altri artisti che portano avanti il proprio percorso all’insegna della sperimentazione esattamente come fa lui. In questo vorticare di iniziative se ne segnala una che vede rinverdire una collaborazione che Above the tree aveva già inaugurato alcuni anni fa, quella con E-Side. E-Side è un dee-jay e percussionista il cui vero nome è Matteo Sideri. Nel 2012 E-Side e Above the tree avevano inciso insieme il disco “Wild”, all’interno del quale si cercavano di coniugare i ritmi tribali della tradizione sciamanica con la musica elettronica, in un connubio non sempre riuscito. Ora i due artisti hanno deciso di riprovarci dando vita ad un nuovo lavoro che ha preso il titolo di “RIOT”. “RIOT” è un album composto da sette tracce e il suo titolo vuol dire “rivolta”, concetto che è ben espresso anche nelle sonorità della canzoni che lo compongono. All’interno dei pezzi di “RIOT” (da “Rainbow Revolution” a “Saggy Balls Team”, da “Aftersquare” a “Immigrants Ltd”) si mescolano moltissime suggestioni diverse in un mix che ha soprattutto un sapore psichedelico. Le tradizioni a cui Above the tree e E-Side attingono sono quelle della musica blues, della musica folk e di quella elettronica; il risultato è una “rivoluzione” soprattutto musicale che mescola insieme Africa, America e Vecchia Europa in modo inusitato e quasi indistinguibile. Alla creazione di “RIOT”, in realtà, hanno lavorato insieme diverse persone: Above the tree ha curato la registrazione dei brani vocali e delle chitarre mentre E-Side si è occupato delle basi elettroniche; Michele Lavarda ha suonato il basso in alcuni brani mentre Andrea Suriani ha curato la masterizzazione finale. L’aspetto curioso del gruppo è che ognuno ha operato per conto suo, per infine assemblare i vari risultati dando vita ad un disco completamente autoprodotto, “RIOT”. L’album è stato editato da Casa della Grancetta di Senigallia, per la prima volta in veste di etichetta discografica, e verrà presentato in un tour curato da Pentagon Booking. Il primo singolo che è stato estratto, e che si può ascoltare in streaming sul Soundcloud di Above the tree, è “Saggy Balls Team”. L’uscita ufficiale di “RIOT” è il 22 aprile 2016.

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