Above the Tree al Marotta Acustica Festival

Posted by on Set 12, 2018 in Uncategorized |

La buona musica non va mai in ferie, anzi, l’estate è il momento ideale per poter avere l’occasione di ascoltare artisti e musicisti che normalmente restano un po’ ai margini dei palcoscenici ufficiali. La bella stagione infatti vede un proliferare di festival e concerti, spesso all’aria aperta, creando un connubio inscindibile tra la voglia di divertimento e leggerezza e la buona musica, che sa parlare dritto al cuore e alla pancia. Uno degli eventi di maggior successo della passata stagione si è svolto, manco a dirlo, lungo la riviera adriatica, che è per antonomasia il luogo del divertimento estivo.

A Marotta, ridente località balneare in provincia di Pesaro-Urbino, si è infatti svolta per la sua ottava edizione la manifestazione denominata Marotta Acustica Festival. Le date di quest’anno sono state venerdì 17 e sabato 18 Agosto, quando si sono avvicendati sul palco in una sorta di concertone non stop tanti artisti “border line”, di quelli che si muovono sempre su strade innovative e sperimentali e che per questo non vengono vezzeggiati dalle maggiori etichette discografiche.

Il MAF – Marotta Acustica Festival, d’altro canto, è nato nel 2011 proprio dalla volontà di dare ad ognuno la propria voce. Il concertone è assolutamente gratuito per tutti coloro che vogliono partecipare, dalla sera all’alba. Oltre alla buona musica ci sono anche tante altre attività ricreative di contorno che rendono l’evento nel suo complesso uno dei più cool della riviera. La manifestazione, pur partendo, per così dire, “dal basso”, è cresciuta anno dopo anno diventando sempre più importante e richiamando un pubblico sempre più numeroso. Non solo, anche gli artisti che vogliono intervenire sono sempre di più, e spesso sono rappresentanti di spicco della scena musicale indipendente internazionale. Anche quest’anno il cartellone del Marotta Acustica Festival è stato estremamente variegato e interessante, preceduto inoltre da altri appuntamenti altrettanto attesi.

Di uno di questi appuntamenti è stato protagonista Above the Tree, che si è esibito con la sua curiosa maschera di cartone nell’ambito di “Albeggia”. Albeggia, come fa intuire il suo stesso nome, è un momento di musica in spiaggia che si svolge in concomitanza con il sorgere del sole. Si crea in questo modo un magico connubio tra la poesia delle note e lo splendore di uno spettacolo naturale sempre uguale ma non per questo meno straordinario. Ad Albeggia Above the Tree ha intonato alcuni dei suoi pezzi per il pubblico presente; l’evento si è svolto il 29 luglio al Molo di Marotta ed è stato un momento di grande suggestione. Albeggia ha avuto anche altre due date: il primo luglio, quando si è esibita Coma Berenice, sempre al molo, e poi il 18 agosto, in concomitanza con lo svolgimento del MAF.

A suonare con i raggi del sole sorgente è stato in quest’occasione il duo Poan. Tra il 17 e il 8 agosto sono stati anche tanti altri i nomi di spicco che hanno animato il MAF: il gruppo punk-rock Granny Flat; il duo Pape Seitan; la band alternative-rock La Notte e i francesi Dirty Deep. I Chameleon Mime hanno chiuso la prima giornata, seguiti poi sabato dalle esibizioni del chitarrista Daniele Maggioli, dei 3P Hop-Minds e dei Monkey OneCanObey. A chiudere la manifestazione sono stati The Urgonauts e gli Slavi – Bravissime Persone. Anche quest’anno il MAF ha incantato, stregato, affascinato, con musica e passione, davanti alla meraviglia del mare e dell’estate nel suo pieno splendore.

Read More

Il tour di Above the Tree nei Paesi dell’Est Europa

Posted by on Ago 6, 2018 in Uncategorized |

Mentre prosegue il suo impegno con Johnny Mox e gli Stregoni, il gruppo itinerante che fa suonare i migranti dei centri di accoglienza, Above the Tree (al secolo, Marco Bernacchia) continua anche a portare avanti il suo progetto da solista e lo ha fatto, tra i mesi di giugno e luglio, spostandosi fuori dai confini nazionali e approdando nei Paesi dell’Est Europa. In Italia, d’altro canto, chi come Above the Tree si muove fuori dai tradizionali circuiti discografici e si ostina a varare progetti indipendenti e coraggiosi trova con difficoltà luoghi idonei in cui esprimersi. Fortunatamente non è così dappertutto, e l’accoglienza che il nostro connazionale ha avuto nelle sue serate è stata davvero calorosa. Il tour, la cui locandina mostra una foto di Above the Tree che indossa il suo curioso “costume di scena”, uno scatolone dipinto con le fattezze di un pollo calzato in testa, si componeva di varie tappe le ultime delle quali, infine, hanno riportato il cantante “a casa”. Above the Tree è partito il 28 giugno alla volta della Moldavia, dove è rimasto fino a 30 esibendosi nella straordinaria location di ArtLabyrinth. Il 5 luglio si è poi spostato ad Odessa e il 7 luglio a Kiev, dove ha preso parte all’Atlas Festival. La tappa successiva è stata Dnipro, dove all’artista è stato concesso lo spazio-terrazza del locale museo. A seguire, il 10 luglio Above the Tree si è esibito a Bila Tserkva, al KULT, e l’11 luglio presso l’Urban Space di Ivano Frankivsk. L’ultima tappa nell’Est Europa è stata il 13 luglio a Varsavia. Infine, il musicista è “rimpatriato” il 14 esibendosi a Padova allo Yucca Fest. Above the Tree ha seguito passo passo i suoi spostamenti condividendoli sulla sua pagina Facebook e mostrando grande entusiasmo per molte delle bellezze che ha trovato in luoghi inattesi, o comunque solitamente fuori dai circuiti più battuti dal turismo. Ad esempio, in Moldavia Above the Tree ha potuto suonare negli spazi di ArtLabyrinth, che è una sorta di “centro sociale” sorto all’interno di un vecchio museo della città Chisinau. Il focus è sull’arte e sulla ricerca: in queste sale di solito vengono ospitate mostre, ma anche convegni, laboratori, esibizioni, nonché la musica live. ArtLabyrinth non è tanto, però, uno spazio fisico, quanto più le persone che lo formano: un collettivo di artisti che in passato ha lottato per l’indipendenza del Paese e oggi lottano per una sua crescita culturale. Un altro evento molto importante a cui Above the Tree ha potuto partecipare è stato l’Atlas Festival di Kiev, un importante momento di condivisione musicale che si svolge una volta ogni anno e che per il 2018 è giunto alla sua terza edizione. Sul palco del festival è ben accetto ogni tipo di musica, dal rock, all’indie, dall’hip hop alla musica elettronica. L’ultimo appuntamento del tour europeo di Above the Tree si è svolto nell’ambito di un altro festival, lo Yucca Fest di Padova. In realtà lo Yucca Fest, che prende il nome dalle piante che adornano piazza Gasparotto, in cui si svolge, è un evento che si protrae per quattro settimane, coinvolgendo gli abitanti di Padova con concerti, canti e balli. Il 14 luglio Above the Tree ha animato la serata con le sue sonorità nuove, sempre coinvolgenti, forse un po’ inquietanti perché parlano ad una parte di noi che in ben pochi cercano di stimolare.

Read More

Il Ritorno dei Guns N’ Roses: qualcuno ci spieghi la Slot Machine

Posted by on Ago 1, 2018 in Uncategorized |

Mi sento in dovere di scrivere due righe riguardo alla reunion più attesa che finalmente sta per diventare realtà, ovvero il ritorno dei Guns N’ Roses. 22 anni dopo si ritroveranno sul Palco della T-Mobile Arena di Las Vegas Axl Rose con Slash e Duff McKagan. Quello che sembrava ormai impossibile è invece accaduto. Sepolta l’ascia di Guerra che per un ventennio ha messo contro Axl e Slash, che se ne sono dette di tutti i colori come di solito fanno le coppie scoppiate, i due si sono riappacificati o quantomeno hanno deciso di sopportarsi in nome di un commune denominatore. Sì ebbene sono sicuro che anche voi stiate pensando quello che penso io e no, non si tratta dell’amore per la musica, bensì per l’amore per il vile denaro. Non è un mistero infatti che intorno al rock girino tanti ma tanti milioni e sicuramente il giro d’affari della musica al giorno d’oggi è stato un richiamo così forte da far superare qualsiasi astio e rancore. Alla faccia dei principi morali, credo che sinceramente tutti avrebbero fatto la loro stessa scelta.

Curioso l’intervento di Steven Tyler degli Aerosmith nella vicenda, in quanto sembrerebbe essere l’artefice principale della reunion. Dalle sue parole, si evince che la sua intercession sia stata così importante da far ritornare Axl sui suoi passi. “Gli ho detto che non c’erano alternative alla reunion. Quando milioni di persone dicono di aver per sempre legato la loro vita alla tua musica, non puoi far altro che renderli felici”, queste le testuali parole di Tyler.

Clamorosamente però la band ha rinnegato queste parole e qualsiasi influenza che Tyler abbia potuto esercitare, con una dichiarazione che lascia spazio a pochi dubbi: “C’è in giro qualcuno che vuol prendersi i meriti del nostro ritorno“, questo infatti hanno dichiarato ufficialmente i 2 componenti più importanti dei Guns N’ Roses.

Da un punto di vista artistico sarà interessante vedere cosa è rimasto e cosa ci sarà di nuovo nel repertorio di questa band che ha regalato alla storia della musica almeno 2 album capolavoro a cavallo tra gli anni 80 e gli anni 90.

Speriamo che la musica insomma ne esca vincitrice e non sconfitta, perché sarebbe un delitto disperdere tutto l’affetto e l’amore dei fan oltre all’affezione per i vecchi successi. Per fare un paragone calzante, Claudio Baglioni negli ultimi anni della sua carriera sembra aver badato più agli incassi che alla qualità artistica, complice forse un’ispirazione che non c’era più ma un brand ancora molto forte, capace di vendere. Infelice ricordiamo la scelta del cantautore romano di lanciare il singolo di punta del suo album “Viaggiatore sulla coda del tempo” offrendolo come colonna sonora per una pubblicità televisiva di un gesture di telefonia mobile. Ecco, il brand Guns And Roses è in ottima salute, ma merita anche rispetto. A partire dai proprietari del brand stesso. Abbiamo visto, soprattutto online, un marketing molto spinto per celebrare il ritorno, condito tra l’altro da una curiosa partnership con la casa svedese di Giochi di Slot Machine Online NetEnt. I fan sicuramente storceranno il naso di fronte a un’operazione del genere, soprattutto perché si tratta di giochi d’azzardo che sappiamo bene come possano rappresentare un problema più che un divertimento. La speciale edizione di una Slot Machine a loro dedicata si chiama infatti Guns N’ Roses Slot Machine e contiene le colonne sonore originali del gruppo. Potrete trovare una versione gratuita di questo gioco sul portale www.richslots.it. Quello che mi sento di chiedervi è: una delle ultime rock and roll band, un’icona per la musica degli anni 70, epoca dei grandi gruppi musicali, con un patrimonio di fan e una fama immortale, aveva proprio bisogno di andare ad associare il loro nome alle Slot Online?

Read More

Share This

Share this with your friends!