Above the Tree al Circolo Mengaroni di Pesaro

Posted by on Ott 23, 2018 in Uncategorized |

Above the Tree (alias Marco Bernacchia) è un artista poliedrico e sui generis che cerca sempre luoghi particolari dove poter esercitare la sua arte, che è per pochi e non per tutti. Dopo il tour di inizio autunno fuori dai confini italiani, venerdì 5 Ottobre è tornato ad esibirsi in terra italica, in un luogo davvero unico nel suo genere. Si tratta del Circolo Mengaroni di Pesaro, punto di ritrovo storico per la città marchigiana che sfugge ad una definizione precisa. Infatti anche se c’è un bar al suo interno, non si può definire una birreria. Anche se ospita spesso cantanti ed artisti, non si può definire una sala concerti. Per capire bene lo spirito del Circolo bisogna partire dalla storia del personaggio che gli dà il nome. Ferruccio Mengaroni era un ceramista. Visse sul finire del XIX secolo e con la sua opera cercò di reinterpretare gli stilemi del rinascimento cinquecentesco. Inizialmente lavorò presso la Fabbrica Molaroni e poi ne aprì una tutta sua. Il merito fu soprattutto di un mecenate che lo finanziò, Aristodemo Mancini. Mengaroni e Mancini produssero per anni articoli destinati al commercio in Italia e anche all’estero. La loro fabbrica però produceva anche oggetti d’arte destinati alle esposizioni. Fu l’amore per l’arte che determinò la tragica fine del ceramista pesarese: mentre presenziava alla Biennale di Monza morì schiacciato da una sua stessa opera che gli cadde addosso. Questo dunque colui che dà il suo nome al Circolo che però, a dire il vero, è più noto con il semplice abbreviativo di “Menga”. Il Circolo Mengaroni esiste ormai da 50 anni e si può definire uno dei locali di ritrovo che vanta la vita più lunga in città. La sede attualmente è in via Bertozzini, dove si trova però solo da pochi anni, dal 2007, a seguito di trasloco. Di recente poi è stato aperto un punto di ristorazione, un bar presso il quale vengono servite anche ottime birre artigianali e che contribuisce ad aumentare il richiamo che il Circolo esercita sulla cittadinanza pesarese. La gente che frequenta il Circolo Mengaroni è per lo più di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che è poi lo stesso pubblico di riferimento di Above the Tree (per quanto la buona musica, si sa, non abbia età). A fungere da richiamo non è solo il bar, ma soprattutto il gran numero di eventi che vengono organizzati continuamente. Il locale infatti ospita costantemente diverse attività artistiche, da mostre a concerti, da eventi sportivi a convegni. Il desiderio dei gestori è di offrire a chi vuole esprimersi un luogo in cui farlo senza alcun tipo di censura o di limite, e dall’altro lato c’è anche il desiderio di offrire al pubblico una forma di intrattenimento “diversa”, che si muova al di fuori dei circuiti più canonici. Il Circolo Mengaroni si configura così più che altro come un punto di ritrovo, come il luogo in cui le persone si possono incontrare per passare del tempo insieme e per organizzare attività collettive. Non a caso nel Circolo è nata anche una squadra di calcio, poiché anche lo sport ha un forte potere aggregante. Quindi si tratta di un locale sui generis, in cui Above the Tree ha trovato il suo habitat ideale. Il musicista è marchigiano, quindi è stato un po’ accolto a casa sua. D’altro canto uno degli scopi del “Menga” è quello di valorizzare gli artisti locali. Il suo concerto si è svolto venerdì 5 ottobre a partire dalle ore 22:00 fino all’1:00 di notte. Il concerto è stato preceduto e seguito dal DJ Set Live, e accompagnato dal servizio bar presso il quale si sono potute gustare birre nazionali e internazionali, vino, distillati e cocktail.

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Il tour autunnale di Above the Tree

Posted by on Ott 23, 2018 in Uncategorized |

Mentre in contemporanea continua a portare avanti il suo progetto con la band “Stregoni” al fianco di Johnny Mox, Above the Tree non rimane con le mani in mano neppure per quel che riguarda la sua carriera personale. Questo autunno si è aperto per l’artista marchigiano all’insegna di un tour che ha visto lo svolgimento della maggior parte delle date in Francia, per poi approdare di nuovo in Italia. Nemmeno in questa avventura Above the Tree è stato solo. Infatti si è esibito in nuove performance musicali al fianco di O Rage. O Rage è il nome d’arte di Alberto Tanese, musicista tarantino che sperimenta sulla base della musica elettronica con qualunque tipo di “strumento” gli capiti sotto mano. I suoi brani sono suonati con “cavi elettrici, scotch, elastici, altoparlanti, molette, lampadine, cortocircuiti, ferraglia assortita, rayban cinesi rosa e puzza di piedi!”. Almeno così si legge sul suo profilo Facebook. O Rage e Above the Tree hanno quindi unito le rispettive sperimentazioni per dare vita ad un ritmo unico, tribale e viscerale, capace di smuovere le coscienze e di far ballare i piedi. La prima tappa del tour di concerti si è svolta il 21 Settembre nella cittadina di Le Chaise Dieu, presso il caffè Le Blizart. Le Blizart è un locale in cui non solo si può magiare e bere, ma soprattutto che offre i suoi spazi a giovani artisti, esperti in qualunque tipo di arte, per esprimere liberamente le loro idee. Il giorno seguente il duo si è spostato a Tours sur Maymont. Ancora una volta il concerto ha avuto luogo in un locale di ristorazione, il Bistrot de la Halle; il 23 settembre Above the Tree e O Rage hanno suonato a Saint Etienne in Ca Roule. Nella locandina del tour, disegnata per l’occasione da Lea Leila Yoko, il concerto del 25 settembre, che si è svolto a St Didier sur Doulon, è stato indicato solo come “secret concert”, per confermare la fama di stravaganza di Above the Tree, di certo condivisa dal suo partner per l’occasione. Il 27 settembre i due musicisti si sono spostati a Lione, dove si sono esibiti a Grrrnd Zeroooo!. Qui vengono continuamente organizzati concerti con artisti provenienti da tutto il mondo: il cartellone è sempre fitto e quindi l’inclusione di Above the Tree e O Rage è stato un bel riconoscimento del valore artistico dei rispettivi progetti sonori. In Francia si sono svolte poi ancora tre tappe nel mese di settembre: il 28 a Montpellier in tandem con la band rock-metal Luttopía, il 29 a Toulouse presso la sala concerti “Amanita muscaria” e infine il 30 a Marsiglia, presso Casa Consola. Ma ancora le fatiche artistiche di Above the Tree e O Rage non sono finite: altre tre tappe del tour si sono svolte infatti ad ottobre, la prima in Francia e le ultime due in Italia. Il 1 ottobre il duo si è esibito a Forcalquiere nel centro di produzione artistica Le Garage L. Infine, gli ultimi due concerti si sono svolti a Ravenna il 4 ottobre e a Pesaro il 5 dello stesso mese. A Ravenna Above the Tree ha suonato presso Mazzini66, una casa privata che però è anche incontro di artisti e musicisti. Il grande finale di Pesaro si è tenuto al Circolo Mengaroni, circolo ricreativo molto frequentato in città. Sicuramente il vulcanico artista ora starà già progettando qualcosa di nuovo per i mesi a venire, e come sempre ne darà notizia sulla sua pagina Facebook.

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Il Ritorno dei Guns N’ Roses: qualcuno ci spieghi la Slot Machine

Posted by on Set 29, 2018 in Uncategorized |

Mi sento in dovere di scrivere due righe riguardo alla reunion più attesa che finalmente sta per diventare realtà, ovvero il ritorno dei Guns N’ Roses. 22 anni dopo si ritroveranno sul Palco della T-Mobile Arena di Las Vegas Axl Rose con Slash e Duff McKagan. Quello che sembrava ormai impossibile è invece accaduto. Sepolta l’ascia di Guerra che per un ventennio ha messo contro Axl e Slash, che se ne sono dette di tutti i colori come di solito fanno le coppie scoppiate, i due si sono riappacificati o quantomeno hanno deciso di sopportarsi in nome di un commune denominatore. Sì ebbene sono sicuro che anche voi stiate pensando quello che penso io e no, non si tratta dell’amore per la musica, bensì per l’amore per il vile denaro. Non è un mistero infatti che intorno al rock girino tanti ma tanti milioni e sicuramente il giro d’affari della musica al giorno d’oggi è stato un richiamo così forte da far superare qualsiasi astio e rancore. Alla faccia dei principi morali, credo che sinceramente tutti avrebbero fatto la loro stessa scelta.

Curioso l’intervento di Steven Tyler degli Aerosmith nella vicenda, in quanto sembrerebbe essere l’artefice principale della reunion. Dalle sue parole, si evince che la sua intercession sia stata così importante da far ritornare Axl sui suoi passi. “Gli ho detto che non c’erano alternative alla reunion. Quando milioni di persone dicono di aver per sempre legato la loro vita alla tua musica, non puoi far altro che renderli felici”, queste le testuali parole di Tyler.

Clamorosamente però la band ha rinnegato queste parole e qualsiasi influenza che Tyler abbia potuto esercitare, con una dichiarazione che lascia spazio a pochi dubbi: “C’è in giro qualcuno che vuol prendersi i meriti del nostro ritorno“, questo infatti hanno dichiarato ufficialmente i 2 componenti più importanti dei Guns N’ Roses.

Da un punto di vista artistico sarà interessante vedere cosa è rimasto e cosa ci sarà di nuovo nel repertorio di questa band che ha regalato alla storia della musica almeno 2 album capolavoro a cavallo tra gli anni 80 e gli anni 90.

Speriamo che la musica insomma ne esca vincitrice e non sconfitta, perché sarebbe un delitto disperdere tutto l’affetto e l’amore dei fan oltre all’affezione per i vecchi successi. Per fare un paragone calzante, Claudio Baglioni negli ultimi anni della sua carriera sembra aver badato più agli incassi che alla qualità artistica, complice forse un’ispirazione che non c’era più ma un brand ancora molto forte, capace di vendere. Infelice ricordiamo la scelta del cantautore romano di lanciare il singolo di punta del suo album “Viaggiatore sulla coda del tempo” offrendolo come colonna sonora per una pubblicità televisiva di un gesture di telefonia mobile. Ecco, il brand Guns And Roses è in ottima salute, ma merita anche rispetto. A partire dai proprietari del brand stesso. Abbiamo visto, soprattutto online, un marketing molto spinto per celebrare il ritorno, condito tra l’altro da una curiosa partnership con la casa svedese di Giochi di Slot Machine Online NetEnt. I fan sicuramente storceranno il naso di fronte a un’operazione del genere, soprattutto perché si tratta di giochi d’azzardo che sappiamo bene come possano rappresentare un problema più che un divertimento. La speciale edizione di una Slot Machine a loro dedicata si chiama infatti Guns N’ Roses Slot Machine e contiene le colonne sonore originali del gruppo. Potrete trovare una versione gratuita di questo gioco sul portale www.richslots.it. Quello che mi sento di chiedervi è: una delle ultime rock and roll band, un’icona per la musica degli anni 70, epoca dei grandi gruppi musicali, con un patrimonio di fan e una fama immortale, aveva proprio bisogno di andare ad associare il loro nome alle Slot Online?

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